Qual è la differenza tra una traduzione giurata e una traduzione certificata in Italia?
In Italia, una traduzione certificata è una traduzione accompagnata da una dichiarazione firmata dal traduttore che conferma che la traduzione è accurata e completa.
Una traduzione giurata (nota anche come traduzione asseverata) fa un ulteriore passo avanti: il traduttore giura formalmente l'accuratezza della traduzione davanti a un tribunale o a un'autorità autorizzata. La traduzione diventa un documento legale ufficiale.
Possono essere richiesti entrambi i tipi a seconda dell'autorità e dello scopo del documento.
In qualità di traduttore legale qualificato, sono autorizzato a fornire traduzioni sia certificate che giurate, in conformità con i requisiti legali italiani.
Cos'è l'apostille e quando posso occuparmene?
L’apostille è una certificazione che rende valido un documento pubblico italiano per l’uso all’estero, nei Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aia.
Posso occuparmi della procedura di apostille o legalizzazione (se la destinazione è un paese non aderente alla Convenzione) solo per documenti italiani destinati all’estero, insieme alla relativa traduzione.
I documenti emessi all’estero devono invece essere già apostillati o legalizzati nel Paese di origine prima di poter essere utilizzati in Italia e quindi prima ancora che io possa tradurli.