Spesso con questa espressione si fa riferimento, in modo generico, a una traduzione destinata all’uso ufficiale all’estero.
In realtà, non esiste una “traduzione legalizzata” in senso tecnico.
A seconda del Paese e dell’uso previsto, può essere richiesta:
- una traduzione asseverata (giurata)
- una traduzione certificata (con affidavit firmato e timbrato)
- e, in alcuni casi, la legalizzazione o l’apostille del documento originale / della traduzione.
È quindi importante verificare sempre quale procedura sia effettivamente necessaria prima di procedere.